Continuerò a scrivere, non faccio nessuna fatica: incredibilmente sono tornato ai miei anni giovanili, quelli del flusso inarrestabile e sfrontato, continuerò a scrivere anche riscrivendo, continuerò a scrivere rileggendo poichè la lettura è scrittura, continuerò a fare ciò che voglio come voglio e quando voglio.
sabato 2 gennaio 2021
SOLTANTO IO -
Tuttavia sono qui, tuttavia prenderò le misure e lascerò anche qui la mia orma. Gli altri, i contatti, i lettori o il sale che fa di un blog qualcosa di vivo o una crisalide mummificata, li lascio al destino e all’evoluzione fisiologica dei miei e dei vostri istinti. Qui io non devo nè piacere nè dispiacere, qui ci sono soltanto io, Enzo. E testimonio me stesso nella consuetudine mediocre e brutale dei miei giorni, uno dopo l’altro.
LA PRIMA VIRGOLA
Se tornassi a scrivere
prenderei la prima virgola
per appenderla al tuo orecchio
che mi regali di nuovo il volto e il cuore.
Se tornassi a scrivere
non avrei più niente tra le mani
se non il ricordo di una intesa
da regalare al mio tempo nuovo.
Se tornassi a scrivere
lascerei finalmente libero
il sogno di ciò che mai sono stato
e tu lo leggeresti altrove
e in un altro mondo.
venerdì 1 gennaio 2021
MINIMUM
Quando alla fine del febbraio 2020 è scoppiata in modo inequivocabile la pandemia da Covid 19 io praticamente ho smesso di lavorare, però ho pensato molto più di prima e in modo poco rassicurante. Avevo questi fogli elettronici tra le mani e una miriade di blog a disposizione. Ho scelto questo per depositarvi dentro più di 600 post ricavati da decenni di scrittura personale in rete e non. Questo è MINIMUM e spero resti a lungo nell'universo virtuale che io ci sia o meno. A me è piaciuto ma se non risolvo il problema della comunicazione all'esterno il blog morirà di inedia così. Non esiste altro sistema che venire a questuare alle vostre porte per dirvi - io esisto!- Non è un sistema che mi piace ma non ho alternative. Del resto ho smesso di commentarvi da molto tempo ma continuo a leggervi...potreste fare altrettanto anche voi. I testi hanno date del tutto inventate e alcuni risalgono a decenni fa. C'è la moderazione. Non c'è un blogroll. I pochissimi commenti lasciati da me in calce a certi post sono una decisione voluta. Su tutti testi qui presenti c'è il COPYRIGHT. Fine della trasmissione.
mercoledì 30 dicembre 2020
PUNTUALE LA SERA -
Quando arriva puntuale la sera io sfioro le superfici dei miei pensieri ad occhi chiusi per riconoscerli al tatto, per sentirli fluire, riconoscermi in essi e capire dove li ho traditi; non esiste palcoscenico adeguato a questo dietro le quinte, solo sussurri che giungono deformati dall’attesa e dal bisogno. Non vi serve, non mi aiuta, non fa scrivere. Al di qua del blog che voi leggete c’è un mondo che lascia di sè soltanto un riflesso lontanissimo di me e di voi; solo la musica che siede in un angolo della stanza quando si alza maestosa può regalare almeno un’idea di quanto è accaduto qua dentro. Ma molti di voi non l’ascoltano e non sapranno mai dove è andato a riposare per sempre il pensiero di me che scrivo.
Basta
Annego mentre nuoto verso questo orizzonte sempre uguale: vorrei dire che sono stanco ma non è vero, sono confuso.
E continuo a nuotare, annegare è una variante, un diversivo utile a sentire l’acqua. Ciao diario virtuale sono stato pieno di addii, adesso basta.
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