Oltre un certo confine, dove gli alberi si fanno radi e il silenzio non è più lo stesso, oltre la normale conoscenza con i suoi confortevoli limiti che parlano di senilità, c’è un altro territorio vastissimo e libero. Nei suoi cieli si muovono le cose e le persone che ho amato di più nella mia vita, non chiedono conferme, non temono confronti, non giudicano, esistono per sempre, fuori dalle parole e da questo tempo che divora il tempo. Arrivare lì è l’inizio del vero viaggio.
domenica 21 settembre 2025
Le donne
La maggioranza dei blogger è di sesso femminile ed io senza possibilità di dubbio le prediligo: lo riconosco è una mia debolezza fastidiosa ma le blogger mi intrigano e non le capisco quasi mai. Se ci rifletto appare evidente che la colpa di quasi tutti i problemi in questi anni hanno origine in questa mia predilezione. Devo confessare che fu una donna, mia madre, a spingermi a scrivere fin da ragazzino… mi guardava di sottecchi e sorrideva, credo che di nascosto leggesse poi quel che scrivevo ma non ne parlava mai, almeno non direttamente. Attorno ai 14 anni mi disse che il potere di immaginazione che mettevo nello scrivere mi avrebbe rovinato (disse così) ma che non c’era nulla da fare, l’unica cosa era farlo diventare almeno un buon italiano, la poesia della vita avrebbe fatto il resto
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