Ogni giorno da mesi, a tutte le ore si pronuncia quel termine orrendo che purtroppo la storia conserva nei suoi annali. Ma l'accusa di genocidio contro lo Stato di Israele indigna profondamente quanti conoscono la realtà storica e le finalità, esse furono chiaramente indicate nella Convenzione sul genocidio adottata affinché non di ripetesse mai più l'orrore dell'Olocausto voluto dal nazismo.
La distruzione totale del popolo ebraico, con l'uccisione di tutti gli ebrei ovunque ognuno di loro di trovasse, in Germania, in Europa, nel mondo. Distruzione ottenuta attraverso una strategia elaborata e meticolosamente perseguita , accompagnata da una capillare e martellante propaganda di una ideologia fanaticamente razzista, con deportazioni segrete e uccisioni su vasta scala ugualmente segrete. Osservate attentamente, è l'assioma scritto nero su bianco nei proclami di quasi tutti i paesi arabi
e stampato a lettere di fuoco nei programmi di HAMAS!
Ma nessuno vuole leggere al di là dei proclami di certi partiti e di certi personaggi (alcuni come Enzo Iacchetti francamente ridicoli). Nessuno pensa che oggi piu' di un milione di palestinesi vive da sempre in Israele, con identici diritti civili e politici della popolazione ebraica; sono palestinesi di cittadinanza israeliana, rappresentati dai loro partiti in parlamento, vivono nelle stesse città, studiano nelle stesse scuole, viaggiano su identici treni e aerei, si curano negli stessi ospedali della popolazione di religione ebraica. Chi lo dice tra quelli che giornalmente gridano, insultano , si stracciano le vesti in tv accusando l'occidente e l'Italia di genocidio continuato?
A Gaza i palestinesi sono invece vittime di un solo carnefice, Hamas, che li usa orrendamente per costruire una falsa e atroce narrativa di genocidio. Ma attenzione, il loro carnefice è solo ed esclusivamente quell'organizzazione terrorista che tutti - tranne l'Iran - vorrebbero estirpare per rendere possibile uno Stato Palestinese. Ma nessuno lo sta facendo, solo Israele!